Con l’avvicinarsi dell’anno nuovo iniziamo anche a pensare a quali possono essere i propositi che vorremmo mettere in pratica da gennaio in poi: leggere di più, andare in palestra 3 volte a settimana, imparare una nuova abilità…la lista è lunga. E molte volte include anche un proposito di risparmio o di maggior controllo sulle spese che facciamo.

Se nel 2024 vuoi iniziare a occuparti di budget planning o magari ci hai già provato ma non hai ancora trovato una soluzione che ti soddisfa appieno, ecco qui alcune informazioni utili che possono aiutarti a gestire meglio le tue finanze.

Cominciamo!

Gli errori più comuni nella gestione del budget

Prima di iniziare a vedere cosa dovremmo fare per una pianificazione corretta del budget, vediamo cosa non dobbiamo fare: quali sono gli errori più comuni che commettiamo quando iniziamo a pensare a un modo per tenere sotto controllo le spese? (Sì, commettiamo: questi sono errori che ho fatto anche io!)

Fare un elenco passivo delle spese

All’inizio potremmo avere la tentazione di pensare che per monitorare le entrate e le uscite ci basti compilare una semplice lista delle spese che facciamo. Certo, sicuramente è un ottimo punto di partenza ed è ovviamente meglio che non farla proprio ma si tratta di un’azione passiva che non ti dà un effettivo controllo su quello che guadagni, che spendi e che risparmi.

Non dividere le spese in categorie

Cosa significa? Banalmente quello che spendi per fare la spesa, per pagare l’affitto o per pagare le bollette non ha lo stesso peso di quello che spendi per esempio quando vai a fare shopping, a mangiare fuori o a fare una serata. Queste ultime sono spese per il tuo tempo libero o comunque non essenziali, a differenza delle prime che invece sono essenziali e si ripetono ogni mese con dei valori che possono essere più o meno variabili.

Vedremo tra poco perché questa distinzione è importante nella nostra gestione del budget.

Non impostare dei limiti di spesa

Questo punto è strettamente collegato al precedente: quanto impattano sui tuoi guadagni le spese essenziali, che non possono essere tagliate? Quanto puoi spendere per tutte le altre spese? Impostare dei limiti di spesa all’inizio del mese o della settimana ti aiuterà a gestire meglio le tue uscite di denaro.

Non prefissarsi un risparmio

Questo è uno degli errori più comuni che si fanno quando si parla di gestione dei soldi. Infatti molte persone tendono a mettere da parte solo quello che resta loro dopo aver speso denaro. Questo non solo non ti consente di poter fare affidamento su una cifra stabile da mettere nel tuo salvadanaio ma il rischio è quello di spendere tutte le tue entrate senza effettivamente risparmiare nulla.

Ok, ma come facciamo a sapere quanto possiamo spendere o quanto dobbiamo mettere via ogni mese?

Lo scopriamo ora 😉

La regola del 50/30/20

Dopo aver visto cosa non dobbiamo fare quando vogliamo gestire il nostro budget, è arrivato il momento di scoprire come possiamo effettivamente tenere il controllo di entrate e uscite. Ti parlo di questo metodo perché personalmente è quello che utilizzo e che ha davvero dato la svolta al mio modo di approcciarmi alla gestione del denaro, rendendola veramente facile ed evitando di fare tutti gli errori che abbiamo appena visto.

Pensa che la regola del 50/30/20 è nata dopo anni di ricerche da parte di Elizabeth Warren, senatrice statunitense e docente di diritto commerciale ad Harvard, e sua figlia Amelia Warren Tyagi. Si tratta infatti di un metodo alla portata di tutti, che permette di semplificare in modo notevole le abitudini di spesa e di risparmio.

Si basa su una divisione in tre categorie, necessità, desiderio e risparmio, a cui viene assegnato un budget sulla base di quello che guadagni ogni mese.

Ma vediamola più nel dettaglio.

Spendi il 50% delle tue entrate per le necessità

Eccoci al primo valore: il 50, ovvero il 50% di ciò che si guadagna. Secondo il metodo 50/30/20 la metà delle nostre entrate deve essere dedicato alle necessità. Qualche esempio?

  • Affitto o rata del mutuo
  • Bollette delle utenze
  • Abbonamenti per il trasporto pubblico
  • Spesa
  • Rate di prestiti
  • Polizze assicurative

Quindi se hai delle entrate per 1.500€, le tue spese per beni di prima necessità dovrebbero rientrare in 750€.

Il bello della regola del 50/30/20 è che è estremamente personalizzabile: se tieni alla tua forma fisica, per esempio, per te la spesa dell’abbonamento della palestra potrà rientrare nelle spese di prima necessità; per alcuni le spese necessarie potrebbero includere il parrucchiere, l’abbonamento alla rivista preferita, un biglietto per il cinema, l’acquisto di libri e così via. Può darsi che col metodo 50/30/20 ti troverai a dover scegliere tra qualcosa al posto di un’altra ma anche questo diventa un momento di conoscenza di sé: cos’è importante? Cos’è qualcosa a cui davvero non puoi rinunciare?

Spendi il 30% delle tue entrate per il tempo libero

Il 30% che guadagniamo dovrebbe essere destinato ai nostri desideri e alle nostre spese per il tempo libero:

  • Cene al ristorante
  • Shopping
  • Abbonamenti a piattaforme di streaming
  • Uscite con gli amici

Basandoci sempre su un’entrata di 1.500€, quello che dedichiamo a questo genere di spese non dovrebbe superare i 450€.

Sono tanti? Sono pochi? Può sembrare una limitazione? Pensalo come un modo intelligente e responsabile per gestire le tue finanze.

Risparmia il 20% delle tue entrate

Eccoci arrivati all’ultimo punto della regola del 50/30/20. Quando abbiamo parlato degli errori di budget, abbiamo menzionato il non prevedere un risparmio, o meglio: mettere da parte, alla fine del mese, solo quello che rimane dopo aver speso tutto il resto.

Con questo approccio invece saprai esattamente a quanto ammonta quello che non devi spendere. Prendendo sempre d’esempio un guadagno mensile di 1.500€, la somma da mettere da parte sarà di 300€.

Vantaggi della regola del 50/30/20

Secondo me il metodo 50/30/20 è davvero un ottimo inizio per chi vuole approcciarsi a una gestione consapevole dei propri guadagni. Impostando un semplice foglio di calcolo come Excel, Google Sheets o Numbers su Mac ti basterà un secondo per scoprire quanto potrai spendere in un determinato mese e quanto invece dovrai mettere da parte.

E per darti una mano, a questo link puoi scaricare un template gratuito che ho preparato per aiutarti a organizzare il tuo budget!

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Ciao!

Sono felice che tu sia qui! Io sono Sofia e questo è Organizzalo, il mio blog di consigli su come imparare a programmare e organizzare le tue giornate per riuscire finalmente a fare tutto quello che vuoi. Ho passato anni a guardare video sulla pianificazione e a sperimentare diversi metodi di organizzazione e ora sono pronta a condividere con te tutto quello che ho imparato!