La definizione di obiettivi chiari e ben strutturati è essenziale per raggiungere il successo, sia in ambito personale che professionale. Avere un piano preciso in mente non solo aumenta le possibilità di successo, ma aiuta anche a mantenere alta la motivazione e a monitorare i progressi. Tuttavia, molti di noi si trovano di fronte alla difficoltà di formulare obiettivi in modo che questi siano davvero efficaci e raggiungibili. In questo può venire in nostro soccorso il metodo SMART.
Il metodo SMART è nato negli anni ’80 e viene nominato per la prima volta nel paper di George T. Doran in Management Review come modo efficace (intelligente, appunto) per definire gli obiettivi dei manager in azienda. Questo approccio da allora è diventato un punto di riferimento per chiunque desideri migliorare la propria produttività, non solo in ufficio ma anche nel proprio privato.
In questo articolo ti spiegherò quindi cos’è il metodo SMART, come applicarlo alla tua vita (e al tuo lavoro) e perché è una delle tecniche più apprezzate nel mondo della gestione del tempo e dell’organizzazione.
Obiettivi SMART: significato
Il termine SMART è un acronimo che rappresenta cinque caratteristiche chiave che ogni obiettivo dovrebbe avere per essere efficace:
- S – Specific (Specifico)
- M – Measurable (Misurabile)
- A – Achievable (Raggiungibile)
- R – Relevant (Rilevante)
- T – Time-related (Con una scadenza)
Questi cinque criteri possono essere cambiati a seconda della necessità, sempre tenendo SMART come punto di partenza, ad esempio la R può essere Realistico, ma questi sono gli usi più comuni. Vediamo cosa vogliono dire uno per uno.
S – Specific (Specifico)
Un obiettivo SMART deve essere specifico, cioè deve essere chiaro e ben definito. Un obiettivo vago, come “Voglio migliorare le mie competenze”, è difficile da realizzare perché non fornisce un’indicazione chiara di cosa fare. Al contrario, un obiettivo specifico come “Voglio completare un corso di scrittura creativa online in 3 mesi” offre una direzione precisa e permette di capire facilmente quale azione intraprendere.
Per rendere il tuo obiettivo specifico, rispondi alle seguenti domande:
- Cosa voglio raggiungere?
- Perché è importante per me?
- Chi è coinvolto?
- Dove deve accadere?
- Quali risorse sono necessarie?
M – Measurable (Misurabile)
Il secondo criterio di un obiettivo SMART è che deve essere misurabile. In altre parole, devi essere in grado di valutare i progressi verso il raggiungimento dell’obiettivo. Se non è misurabile, non saprai mai se stai davvero facendo progressi o se sei sulla buona strada. Un obiettivo misurabile potrebbe essere “Voglio leggere 15 libri in un anno”. In questo caso, 15 è il parametro che ti permette di sapere se l’obiettivo è stato raggiunto o meno.
Domande per rendere il tuo obiettivo misurabile:
- Come posso sapere se ho raggiunto l’obiettivo?
- Quali indicatori posso monitorare?
A – Achievable (Raggiungibile)
Un obiettivo SMART deve essere raggiungibile, ovvero deve essere realistico in base alle tue risorse, capacità e tempo. Stabilire obiettivi troppo ambiziosi può risultare demotivante, mentre un obiettivo troppo facile non stimola abbastanza il miglioramento. Ad esempio, se il tuo obiettivo è di diventare fluente in una lingua straniera in un mese, potrebbe non essere realistico. Un obiettivo più raggiungibile potrebbe essere “Imparare a conversare in lingua inglese a livello intermedio in 6 mesi”.
Chiediti:
- Ho le risorse e le capacità per raggiungere questo obiettivo?
- Questo obiettivo è sfidante ma realizzabile?
R – Relevant (Rilevante)
Un obiettivo SMART deve essere rilevante rispetto alle tue priorità e alle tue risorse. Deve essere allineato con i tuoi valori e con ciò che consideri importante nella tua vita, altrimenti rischia di essere abbandonato facilmente.
Ecco quali domande puoi farti per capire se il tuo obiettivo è rilevante:
- Questo obiettivo ha senso per me in questo momento della mia vita?
- È un obiettivo che mi motiva davvero?
- Come contribuirà al mio benessere e ai miei valori?
T – Time-related (Con scadenza)
Infine, un obiettivo SMART deve avere una scadenza chiara. Avere una data di scadenza ti aiuta a evitare la procrastinazione e a restare focalizzato. Senza un limite di tempo, l’obiettivo potrebbe finire per essere posticipato indefinitamente. Esempi di obiettivi senza scadenza, come “Voglio perdere peso” non sono SMART, mentre obiettivi come “Perderò 5 kg entro 3 mesi” sono molto più efficaci.
Domande da porsi per stabilire un obiettivo con scadenza:
- Quando voglio raggiungere questo obiettivo?
- Quali sono le tappe intermedie che devo raggiungere lungo il percorso?
I vantaggi degli obiettivi SMART
All’inizio può sembrare complicato pensare a degli obiettivi che hanno queste caratteristiche ma adottare il metodo SMART offre numerosi vantaggi, tra cui:
- Maggiore chiarezza: Con obiettivi specifici e misurabili, è più facile sapere cosa fare e come fare per raggiungere il successo.
- Focus e motivazione: Gli obiettivi ben definiti aiutano a mantenere alta la motivazione, poiché puoi vedere i progressi lungo il percorso.
- Efficacia e produttività: Gli obiettivi SMART ti permettono di lavorare in modo più mirato ed efficiente, risparmiando tempo e risorse.
- Monitoraggio dei progressi: Poiché ogni obiettivo è misurabile e ha una scadenza, puoi facilmente monitorare i tuoi progressi e fare aggiustamenti se necessario.
- Soddisfazione: Raggiungere un obiettivo SMART ti dà un senso di realizzazione e ti spinge a fissare obiettivi ancora più ambiziosi in futuro.
Esempi di obiettivi SMART
Ecco alcuni esempi pratici per illustrare come trasformare obiettivi generici in obiettivi SMART:
| Obiettivo generico | Obiettivo SMART |
| Voglio migliorare la mia forma fisica | Perderò 5 kg in 3 mesi, allenandomi 3 volte alla settimana e seguendo una dieta equilibrata |
| Voglio essere più produttivo al lavoro | Completerò il 90% dei miei compiti giornalieri entro le 17:00 per le prossime 4 settimane, utilizzando la tecnica del Pomodoro |
Come si crea un obiettivo SMART
Creare un obiettivo SMART è semplice se segui questi passaggi:
- Scegli un obiettivo chiaro e specifico. Scrivilo in modo che sia facilmente comprensibile e definito.
- Rendi l’obiettivo misurabile. Aggiungi criteri quantificabili che ti permettano di sapere quando hai raggiunto l’obiettivo.
- Assicurati che l’obiettivo sia raggiungibile e realistico. Considera il tempo, le risorse e le competenze necessarie per raggiungerlo.
- Imposta una scadenza. Definisci quando vuoi raggiungere l’obiettivo e imposta delle tappe intermedie per monitorare i progressi.
- Rendi l’obiettivo rilevante. Assicurati che sia allineato con le tue priorità e valori.
Conclusione
Il metodo SMART è uno strumento potente per migliorare la tua capacità di raggiungere gli obiettivi e di aumentare la tua produttività. Applicando questa tecnica nella tua vita quotidiana, potrai pianificare e realizzare obiettivi più chiari, misurabili e realistici, mantenendo alta la motivazione e il focus. Che tu stia lavorando su un progetto professionale o cercando di migliorare la tua vita personale, il metodo SMART è un alleato che può rivelarsi di grande aiuto per trasformare i tuoi sogni in realtà.
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